TOSAP

La tassa per l’occupazione di suolo pubblico è dovuta per l’occupazione di tutti gli spazi e le aree pubbliche, del soprassuolo e del sottosuolo, che appartengono al demanio o al patrimonio indisponibile del Comune, nonché delle aree di proprietà privata dove risulti regolarmente costituita una servitù di pubblico passaggio.

Sono tenuti a pagare la TOSAP tutti coloro che occupano, in modo permanente o temporaneo, una parte di suolo, soprassuolo o sottosuolo o spazio pubblico, appartenente al demanio o al patrimonio indisponibile del Comune, o aree e spazi di proprietà privata sulle quale risulti regolarmente costituita una servitù di pubblico passaggio.

L’occupazione è temporanea quando ha una durata inferiore ad un anno; permanente quando ha una durata di almeno un anno, ha carattere stabile, comporti o meno l’esistenza di manufatti o impianti.

L’occupazione di suolo pubblico, sia temporanea che permanente, deve essere autorizzata con un’apposita concessione.

DOCUMENTI DA PRESENTARE

Chiunque intenda occupare, nel territorio comunale una porzione di suolo, soprassuolo o sottosuolo pubblico o soggetto ad uso pubblico, deve presentare domanda per ottenere la concessione. Le occupazione realizzate senza la concessione comunale sono considerate abusive.

I moduli sono disponibili presso

Una volta ottenuta la concessione è necessario recarsi presso l’Ufficio Tributi per il pagamento della tassa.

CONTRIBUZIONE

Il pagamento della tassa va effettuato sul CCP n.27209105 intestato al Comune di Strambino Servizio TOSAP.

La tassa è graduata a seconda dell’importanza della porzione di suolo o spazio e calcolata in base alla superficie occupata (1 ) ed in base al tempo (2):

  1. La superficie occupata è calcolata in metri quadrati, con l’arrotondamento all’unità superiore della cifra contenente i decimali. In caso di occupazioni sovrastanti o sottostanti il suolo stesso è quella risultante dalla proiezione al suolo dell’occupazione. Per gli striscioni pubblicitari posti sul soprassuolo l’occupazione si calcola in metri lineari.
  2. Per le occupazioni permanenti la tassa si riferisce ad anni solari interi. Per le occupazioni temporanee la tassa si riferisce ai giorni dell’occupazione ed è inoltre commisurata alla durata dell’occupazione nell’arco della giornata.

ESENZIONI – RIDUZIONI - MAGGIORAZIONI

Sono esenti dalla tassa:

  • occupazioni effettuate dallo Stato, Regioni, Province, Comuni e loro consorzi, da Enti religiosi per l'esercizio di culti ammessi dallo Stato, da Enti pubblici per finalità di assistenza, previdenza, sanità, educazione, cultura e ricerca scientifica;
  • le tabelle indicative delle stazioni e fermate degli orari dei servizi pubblici di trasporto, nonchè le tabelle che interessano la circolazione stradale, purchè non contengano indicazioni di pubblicità, gli orologi funzionanti per pubblica utilità, sebbene di privata pertinenza, nonchè le aste delle bandiere;
  • le occupazioni da parte delle vetture destinate al servizio di trasporto pubblico di linea in concessione, nonchè di vetture a trazione animale, durante le soste o nei posteggi ad esse assegnati;
  • le occupazioni occasionali di durata non superiore a quella che si sia stabilita nei regolamenti di polizia locale e le occupazioni determinate dalla sosta dei veicoli per il tempo necessario al carico e allo scarico delle merci;
  • le occupazioni con impianti adibiti ai servizi pubblici nei casi in cui ne sia prevista, all'atto della concessione o successivamente, la devoluzione gratuita al Comune al termine della concessione medesima;
  • le occupazioni di aree cimiteriali;
  • gli accessi carrabili destinati ai soggetti portatori di handicap;

Sono inoltre esenti le seguenti occupazioni occasionali:

  • commercio ambulante itinerante: fino a 60 minuti;
  • occupazioni sovrastanti il suolo pubblico con festoni, addobbi, luminarie in occasione di festività o ricorrenze civili e religiose. La collocazione di luminarie natalizie è esente quando avvenga nel rispetto delle prescrizioni di cui al vigente Regolamento di Polizia Urbana;
  • occupazioni di pronto intervento con ponti, steccati, scale, pali di sostegno per piccoli lavori di riparazione, manutenzione o sostituzione riguardanti infissi, pareti, coperti di durata non superiore ad un'ora;
  • occupazioni momentanee con fiori e piante ornamentali all'esterno dei negozi od effettuate in occasione di festività;
  • celebrazioni o ricorrenze, purchè siano collocati per delimitare spazi di servizio e siano posti in contenitori facilmente movibili;
  • occupazioni per operazioni di trasloco e di manutenzione del verde ( es.potatura alberi) con mezzi meccanici o automezzi operativi, di durata non superiore a 6 ore.
  • I primi dieci giorni
  • Le manifestazioni o iniziative a carattere politico purchè l’area non superi i 10 mq.

La tassa per le occupazioni temporanee è soggetta a riduzioni nei seguenti casi:

  • fino a 6 ore è ridotta del 40%
  • tra 6 e 12 ore è ridotta del 25%
  • uguali o superiori a 15 gg. è ridotta del 50%
  • uguali o superiori a 30 gg. è ridotta del 75%

La tassa per le occupazioni temporanee è soggetta a maggiorazioni nei seguenti casi:

  • è maggiorata del 20% in caso di richiesta di proroga
  • è maggiorata di € 1,60 per spese postali e pulizia strade quando trattasi di fiera cittadina

NORMATIVA DI RIFERIMENTO

Decreto Legislativo 15.11.1993 n.507

Regolamento comunale per l’applicazione della tassa relativa alle occupazioni di spazi ed aree pubbliche approvato con C.C.n.43-1994 e sue s.m.i.