TASI - Tassa sui servizi indivisibili

La TASI – Tassa sui servizi indivisibili è stata istituita dall’art.1 commi da 669 a 679 della legge 147 del 27.12.2013 ed ha  la stessa struttura e le  caratteristiche essenziali dell’IMU.

Questa nuova tassa (che nel 2013 è stata versata direttamente allo Stato dai cittadini sotto forma di addizionale alla tassa raccolta rifiuti  e calcolata in € 0,30/al mq. per la superficie occupata)   riguarda i servizi comunali rivolti alla collettività, come ad esempio la manutenzione stradale o l’illuminazione comunale, la manutenzione degli impianti fognari, la sicurezza, l’anagrafe, ecc. che non vengono offerte a “domanda individuale” come per l’asilo nido o il trasporto scolastico

Le aliquote dell’imposta, sono determinate  dal Consiglio Comunale entro il termine stabilito dalla normativa vigente per l’approvazione del bilancio di previsione. Nel caso in cui il Consiglio Comunale non deliberi, si considerano confermate quelle dell’anno precedente o le ultime deliberate.

La TASI è dovuta per ogni anno solare proporzionalmente alla quota ed ai mesi di possesso. Il possesso per almeno quindici giorni equivale al possesso per l'intero mese. Per effettuare il calcolo occorre partire dalla rendita catastale, con cui l’immobile è iscritto a catasto. Le rendite  da assumere  sono quelle risultanti in catasto al 1 Gennaio dell’anno di competenza. Tale rendita catastale deve poi essere rivalutata del 5%, per i fabbricati, in modo tale da ottenere la rendita catastale rivalutata.

La base imponibile  si calcola esattamente come per l’IMU ovvero moltiplicando la rendita catastale rivalutata per i seguenti coefficienti:

  • per 55 per le unità immobiliari del gruppo catastale C/1
  • per 80 per le unità immobiliari del gruppo catastale A/10
  • per 60 per le unità immobiliari del gruppo catastale D
  • per 160 per le unità immobiliari dei gruppi catastali A - C esclusi A/10 e C/1
  • per 140 per le unità immobiliari del gruppo catastale B.

Aree fabbricabili: i valori minimi sono quelli stabiliti con deliberazione di G.C. n° 14 del 10/5/2001 e sono rimasti invariati. Qualora il valore venale in comune commercio dovesse essere maggiore, si dovrà provvedere al versamento applicando l’aliquota a tale valore.

Il pagamento deve essere effettuato esclusivamente tramite modello F24, presso la propria banca o in qualsiasi ufficio postale utilizzando i seguenti codici tributo:

  • Cod. 3958      Abitazione principale e relative pertinenze 
  • Cod. 3959      Fabbricati rurali ad uso strumentale 
  • Cod. 3960      Aree fabbricabili
  • Cod. 3961      Altri fabbricati

 N.B.: L’imposta NON E’ DOVUTA per importi inferiori a € 5,00.

tl_files/file_e_immagini/IMMAGINI/icone/chiblu.jpg CHI

Presupposto dell’imposta è il possesso di fabbricati compresi quelli adibiti ad abitazione principale e relative pertinenze, come definita ai fini dell’IMU  e di aree fabbricabili a qualsiasi uso adibiti ad eccezione in ogni caso dei terreni agricoli.

tl_files/file_e_immagini/IMMAGINI/icone/comeblu.jpgCOME/ QUANDO

Benchè la TASI sia un’imposta in autoliquidazione, il contribuente riceverà dal Comune presso la propria residenza il plico contenente il prospetto di calcolo della tassa ed i modelli F24 compilati per il versamento dell’importo dovuto entro le seguenti scadenze:

  • Rata di acconto          16 giugno
  • Rata di saldo              16 dicembre
  • Unica soluzione          16 giugno

tl_files/file_e_immagini/IMMAGINI/icone/costo blu.jpgCOSTI

Per l’anno 2015 le aliquote sono state deliberate con atto C.C. n.13 del 30.04.2015 e sono scaricabili in questa Sezione.

tl_files/file_e_immagini/IMMAGINI/icone/doveblu.jpg DOVE RIVOLGERSI

Servizio Tributi– 3° piano.   Responsabile: Lorella Depaoli   - Referente: Bilardi Maria Chiara

Tel. 0125-636609/619  E-Mail tributi@comune.strambino.to.it

 Orari: martedì 8,30-12,30  giovedì 8,30-12,30 e 14,30-17,30

tl_files/file_e_immagini/IMMAGINI/icone/documenti scaricabiliblu.jpgDOCUMENTI SCARICABILI